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21/05/2009 :: 5 Regole per vivere in piena libertà sulle 2 ruote

 

N°1 - In moto si va piano;

N°2 - Il livello di attenzione deve essere centuplicato rispetto alla guida di un auto;

N°3 - La testa deve essere un radar. Guardare a lungo per vedere da lontano se arrivano altri mezzi in direzione opposta o se si stanno immettendo da strade secondarie. Mai (e lo ripeto: mai. E lo ripeto ancora: mai) fare una manovra, anche la più stupida, senza esserti sincerato che puoi farla.

N°4 - E’ un mezzo che ti dà ampia liberta di movimento, ma non devi confonderla con la mancanza di rispetto per gli altri o di prudenza: non hai niente che ti protegge. Ricordalo sempre. Sentiti sempre un principiante.

N°5 - La sicurezza in moto parte dalla manutenzione del mezzo (catena ben tirata, gomme sempre in buono stato, freni, luci ecc. tutto è importantissimo).
In cambio:
1) Finirai di vedere il mondo al di qua del parabrezza come se fosse una tv;
2) Se farai delle gite o dei viaggi lungo le provinciali comincerai a risentire gli odori (a volte i maleodori) dei luoghi che attraversi;
3) Se prendi la pioggia sentirai essere parte della natura e non un invasore;
4) Mentre altri si dannano per il traffico e per il parcheggio tu no;
5) Piacerai un sacco alle donne. Specie se dopo un giro avrai dimostrato loro di essere uno “con la testa sulle spalle”;
6) Ti godrai la sensazione unica di ogni piega, dell’accelerazione in uscita da una curva;
7) Imparerai a portare rispetto e a chiederne (non per niente la moto è un esercizio zen);

8) La scomodità della moto farà di te un uomo, e non un finocchio che cerca protezione nella placenta dell’abitacolo di un auto;

9) Ogni volta che ci salirai sopra ti getterai tutto alle spalle;

10) E se alla fine di tutto questo dovesse accaderti qualcosa di spiacevole (e chi ti garantisce che in auto, a piedi o in bici non ti accada?) almeno ti succederà da uomo libero.

 


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21/05/2009 :: La moto fa bene al cervello

Lo sapevate che andare in moto stimola le funzioni cerebrali e rafforza la memoria?

 

 

È quanto sostengono i ricercatori giapponesi dell'università di Tohoku

Bella scoperta
Riportiamo una notizia diffusa dall'ANSA che farà la felicità di molti studenti moto-dotati e di tanti appassionati per i quali vale sempre il motto "ogni scusa è buona per farsi un giro".

I risultati della ricerca giapponese
Andare in moto fa bene al cervello.  È  quanto sostiene un gruppo di ricercatori giapponesi, secondo cui gli stimoli derivanti dalla guida delle due ruote costituiscono un'ottima 'ginnastica' per le funzioni cerebrali.
Lo studio, condotto dall'università di Tohoku in collaborazione con il costruttore di motociclette Yamaha, ha controllato l'attività cerebrale di 21 uomini alla guida dei propri mezzi, rilevando in tutti i soggetti l'attivazione delle aree prefrontali del cervello, responsabili per la memoria, la gestione delle informazioni e la concentrazione.


Il test
In un test separato, l'equipe di scienziati, guidata dal profossore Ryuta Kawashima, ha messo alla prova 22 persone di sesso maschile in possesso della patente: metà di loro ha guidato la moto per due mesi consecutivi, mentre gli altri si sono astenuti dalla guida. Secondo i risultati dell'esperimento, i soggetti che hanno guidato i mezzi a due ruote hanno presentato sensibili miglioramenti nel campo della memoria, della capacità di giudicare lo spazio e di altre funzioni tipiche dell'area prefrontale del cervello.
La stessa zona cerebrale, invece, non ha registrato gli stessi progressi quando messa alla prova durante la guida di un'auto.
"Per condurre una moto sono necessari bilanciamento e altre funzioni di controllo sensoriale - spiega Kawashima -. Il cervello di un motociclista può divenire più attivo proprio per processare tutte queste informazioni attivamente durante la guida". (ANSA)

Ogni scusa è buona
Non sappiamo dirvi se, e quanto, la moto vi aiuterà nel superare un esame all'università o nell'affrontare un difficile incontro di lavoro.
Quel che sappiamo da tempo - e non c'era bisogno di una ricerca universitaria per scoprirlo - è che la moto mette di buon umore.
Se non altro i papà, che si sentiranno dire "Babbo, esco a fare un giro in moto. Sai, domani ho il compito di Latino...".
 

 


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